GRANDI SOLISTI GRANDI MAESTRI dal 16 aprile al 18 dicembre 2026 - Bologna

15.04.2026

di Alessandro Caria

L'Associazione Inno alla Gioia mobilita i solisti di fama internazionale per ispirare, formare e rendere protagonisti i musicisti del futuro. Con la direzione artistica di Dejan Bogdanovich, in programma 4 concerti e masterclass di perfezionamento.

Unire l'eccellenza artistica alla vocazione educativa per ispirare e formare i musicisti del futuro attraverso un percorso coinvolgente e accessibile che prima di tutto li emozioni, poi li perfezioni, quindi li renda protagonisti. Con questa mission prende il via giovedì 16 aprile 2026 a Bologna la terza edizione della rassegna 'Grandi Solisti Grandi Maestri', promossa dall'Associazione Inno alla Gioia, in collaborazione con Associazione Musica Chioggia e Fondazione Musica Insieme.

Con un format artistico-didattico del tutto inedito, la rassegna affianca, dunque, quattro concerti di musicisti di fama internazionale a masterclass di alto perfezionamento, tenute dagli stessi solisti presso la Scuola Inno alla Gioia di Bologna e rivolte ai giovani musicisti del territorio (dai 10 anni in su). Dopo la fase dell'ascolto e quella di studio, saranno i talenti in erba ad esibirsi da protagonisti al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno e sul palcoscenico del settecentesco Teatro Mazzacorati 1763 di Bologna.

"Questa rassegna - spiega la presidente dell'Associazione Inno alla Gioia, Natalia Bracci - nasce per ispirare bambini e ragazzi, per emozionarli nell'ascolto di concerti con grandi artisti e offrire loro la possibilità di studiare con quegli stessi maestri nei giorni successivi. In tanti anni di esperienza nella didattica musicale, abbiamo imparato che l'esempio è la forma più diretta di insegnamento. Quando bambini e ragazzi entrano in contatto diretto con la bellezza, infatti, sono capaci di assorbirla in modo spontaneo e senza filtri. A noi insegnanti spetta il compito di educarli nella tecnica e nelle abilità strumentali, perché la loro grande bellezza interiore, unica e speciale, possa trovare voce. Il progetto si fonda, inoltre, sulla convinzione che l'accesso alla grande musica e alla didattica di alto livello sia un diritto e non un privilegio e che i giovani debbano essere non solo spettatori, ma protagonisti attivi, fiduciosi e consapevoli, dei processi culturali".

La direzione artistica della rassegna è affidata al violinista e docente di prestigio internazionale Dejan Bogdanovich. "Io e i miei colleghi - ha ricordato il Maestro Bogdanovich - dedichiamo da sempre la vita alla bellezza della musica e alla sua diffusione. Siamo felici di condividere un progetto nato e portato avanti da giovani per giovanissimi. La musica è un dono e credo che sia nostro dovere, umano e artistico, tramandarla nella sua forma più alta alle nuove generazioni".

Nel dettaglio, la rassegna si aprirà il 16 aprile a Bologna (ore 20.30) nella Chiesa di Santa Cristina con Andrea Oliva, primo flauto solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, e il pianista di fama internazionale Amedeo Salvato, con un programma dedicato al flauto traverso, che spazierà da Bach a Bloch e Taffanel, da Donizetti a Martinů.

Si prosegue con altri tre concerti all'Oratorio San Filippo Neri (ore 20.30): il 5 giugno sarà la volta di Dejan Bogdanovich al violino, Pierre Henri Xuereb alla viola, Alain Meunier al violoncello, Sante Braia al contrabbasso e Gabriele Maria Vianello al pianoforte, con un programma dedicato a Schubert. Dopo la pausa estiva, il 24 ottobre, spazio ad un altro ensemble d'eccezione con i Maestri Dejan Bogdanovich e Francesco Comisso al violino, Pierre Henri Xuereb alla viola, Stefano Cerrato al violoncello e Olaf Laneri al pianoforte, che eseguiranno un programma dedicato a Franck e Shostakovich. La rassegna si concluderà il 18 dicembre con Dejan Bogdanovich e Gabriele Maria Vianello in un intimo e raffinato recital per violino e pianoforte sulle note di Franck, Tchaikovsky, Ysaÿe e Dohnányi.

Illustre partner dell'edizione 2026 è la Fondazione Musica Insieme che, per voce della presidente Alessandra Scardovi, si è detta "lieta di collaborare con l'Associazione Inno alla Gioia, realtà guidata da professionisti di grande competenza e passione, capaci di coinvolgere con entusiasmo centinaia di bambini. Da questa sinergia è nata l'iniziativa 'Il mio primo abbonamento', che accompagna ai Concerti di Musica Insieme un pubblico di giovani ascoltatori attenti e preparati, che a teatro si integrano perfettamente accanto al pubblico più esperto. Se è vero che uno degli insegnamenti più efficaci è rappresentato dall'esempio, l'idea di unire i concerti dei grandi solisti e le masterclass tenute dagli stessi Maestri ne costituisce una delle espressioni più significative. In questo spirito, siamo accanto all'Associazione Inno alla Gioia, che condivide con noi l'entusiasmo e l'impegno nella promozione, valorizzazione e formazione del nuovo pubblico, a garanzia del futuro della grande musica".

Nel segno della più ampia accessibilità, la politica di biglietteria è volutamente calmierata. L'ingresso intero ai concerti è di 15 euro. Sono previste riduzioni a 10 euro per gli under 20, gli studenti del Conservatorio e del Liceo Musicale. Il biglietto è di soli 5 euro per gli allievi della Scuola Inno alla Gioia e gratuito per persone rifugiate, bambini con disabilità e iscritti alle masterclass. 

Le prevendite sono disponibili on line sulla piattaforma Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/ticket/grandi-solisti-grandi-maestri/297883 ).

La rassegna 'Grandi Solisti Grandi Maestri' gode del patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna ed è sostenuta da Comune di Bologna – Città della Musica Unesco.

Alessandro Caria

Share
MuTeVoLi © Tutti i diritti riservati 2023
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis!