L'Associazione Inno alla Gioia mobilita i solisti di fama
internazionale per ispirare, formare e rendere protagonisti i musicisti del
futuro. Con la direzione artistica di Dejan Bogdanovich, in programma 4
concerti e masterclass di perfezionamento.
Unire l'eccellenza artistica alla vocazione educativa per
ispirare e formare i musicisti del futuro attraverso un percorso coinvolgente e
accessibile che prima di tutto li emozioni, poi li perfezioni, quindi li renda
protagonisti. Con questa mission prende il via giovedì 16 aprile 2026 a Bologna
la terza edizione della rassegna 'Grandi Solisti Grandi Maestri', promossa
dall'Associazione Inno alla Gioia, in collaborazione con Associazione Musica
Chioggia e Fondazione Musica Insieme.
Con un format artistico-didattico del tutto inedito, la
rassegna affianca, dunque, quattro concerti di musicisti di fama internazionale
a masterclass di alto perfezionamento, tenute dagli stessi solisti presso la
Scuola Inno alla Gioia di Bologna e rivolte ai giovani musicisti del territorio
(dai 10 anni in su). Dopo la fase dell'ascolto e quella di studio, saranno i
talenti in erba ad esibirsi da protagonisti al Teatro Laura Betti di
Casalecchio di Reno e sul palcoscenico del settecentesco Teatro Mazzacorati
1763 di Bologna.
"Questa rassegna - spiega la presidente dell'Associazione
Inno alla Gioia, Natalia Bracci - nasce per ispirare bambini e ragazzi, per
emozionarli nell'ascolto di concerti con grandi artisti e offrire loro la
possibilità di studiare con quegli stessi maestri nei giorni successivi. In
tanti anni di esperienza nella didattica musicale, abbiamo imparato che
l'esempio è la forma più diretta di insegnamento. Quando bambini e ragazzi
entrano in contatto diretto con la bellezza, infatti, sono capaci di assorbirla
in modo spontaneo e senza filtri. A noi insegnanti spetta il compito di
educarli nella tecnica e nelle abilità strumentali, perché la loro grande
bellezza interiore, unica e speciale, possa trovare voce. Il progetto si fonda,
inoltre, sulla convinzione che l'accesso alla grande musica e alla didattica di
alto livello sia un diritto e non un privilegio e che i giovani debbano essere
non solo spettatori, ma protagonisti attivi, fiduciosi e consapevoli, dei
processi culturali".
La direzione artistica della rassegna è affidata al
violinista e docente di prestigio internazionale Dejan Bogdanovich. "Io e i
miei colleghi - ha ricordato il Maestro Bogdanovich - dedichiamo da sempre la
vita alla bellezza della musica e alla sua diffusione. Siamo felici di
condividere un progetto nato e portato avanti da giovani per giovanissimi. La
musica è un dono e credo che sia nostro dovere, umano e artistico, tramandarla
nella sua forma più alta alle nuove generazioni".
Nel dettaglio, la rassegna si aprirà il 16 aprile a Bologna
(ore 20.30) nella Chiesa di Santa Cristina con Andrea Oliva, primo flauto
solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, e il
pianista di fama internazionale Amedeo Salvato, con un programma dedicato al
flauto traverso, che spazierà da Bach a Bloch e Taffanel, da Donizetti a
Martinů.
Si prosegue con altri tre concerti all'Oratorio San Filippo
Neri (ore 20.30): il 5 giugno sarà la volta di Dejan Bogdanovich al violino,
Pierre Henri Xuereb alla viola, Alain Meunier al violoncello, Sante Braia al
contrabbasso e Gabriele Maria Vianello al pianoforte, con un programma dedicato
a Schubert. Dopo la pausa estiva, il 24 ottobre, spazio ad un altro ensemble
d'eccezione con i Maestri Dejan Bogdanovich e Francesco Comisso al violino,
Pierre Henri Xuereb alla viola, Stefano Cerrato al violoncello e Olaf Laneri al
pianoforte, che eseguiranno un programma dedicato a Franck e Shostakovich. La
rassegna si concluderà il 18 dicembre con Dejan Bogdanovich e Gabriele Maria
Vianello in un intimo e raffinato recital per violino e pianoforte sulle note
di Franck, Tchaikovsky, Ysaÿe e Dohnányi.
Illustre partner dell'edizione 2026 è la Fondazione Musica
Insieme che, per voce della presidente Alessandra Scardovi, si è detta "lieta
di collaborare con l'Associazione Inno alla Gioia, realtà guidata da
professionisti di grande competenza e passione, capaci di coinvolgere con
entusiasmo centinaia di bambini. Da questa sinergia è nata l'iniziativa 'Il mio
primo abbonamento', che accompagna ai Concerti di Musica Insieme un pubblico di
giovani ascoltatori attenti e preparati, che a teatro si integrano perfettamente
accanto al pubblico più esperto. Se è vero che uno degli insegnamenti più
efficaci è rappresentato dall'esempio, l'idea di unire i concerti dei grandi
solisti e le masterclass tenute dagli stessi Maestri ne costituisce una delle
espressioni più significative. In questo spirito, siamo accanto
all'Associazione Inno alla Gioia, che condivide con noi l'entusiasmo e
l'impegno nella promozione, valorizzazione e formazione del nuovo pubblico, a
garanzia del futuro della grande musica".
Nel segno della più ampia accessibilità, la politica di
biglietteria è volutamente calmierata. L'ingresso intero ai concerti è di 15
euro. Sono previste riduzioni a 10 euro per gli under 20, gli studenti del
Conservatorio e del Liceo Musicale. Il biglietto è di soli 5 euro per gli
allievi della Scuola Inno alla Gioia e gratuito per persone rifugiate, bambini
con disabilità e iscritti alle masterclass.
Le prevendite sono disponibili on
line sulla piattaforma Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/ticket/grandi-solisti-grandi-maestri/297883 ).
La rassegna 'Grandi Solisti Grandi Maestri' gode del
patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna ed è sostenuta da
Comune di Bologna – Città della Musica Unesco.