Una Marilyn inedita: diva incredibile e donna autentica
11.05.2026

Melania Giglio è autrice e protagonista di Marilyn. Troppo bionda per essere creduta. Lo spettacolo esplora i lati più intimi e meno noti di Marilyn Monroe, mettendo in luce il suo rapporto con due figure fondamentali della sua vita: Joe DiMaggio e Milton Greene. Questi legami rappresentano i riflessi di un'epoca che ha contribuito a costruire il mito di Marilyn, che rimane una donna alla continua ricerca di un equilibrio tra il suo bisogno di affetto e il peso della fama.
Intenso e veemente il confronto tra i due uomini più importanti nella vita della diva: la leggenda del baseball mondiale, che nel 1962 curò nei minimi dettagli le esequie di Marilyn (Danny Bignotti); e Milton Greene, il celebre fotografo, amico e confidente, che ha saputo vedere Marilyn per la donna che era veramente (interpretato con stile ed eleganza da Sebastian Gimelli Morosini).

Pur non essendo adatta, per ovvie ragioni, a interpretare scenicamente una Marylin – deceduta prematuramente all'età di 36 anni – che nello spettacolo resta viva nei ricordi dei personaggi maschili, la prova d'attrice di Melania Giglio sbalordisce il pubblico, anche grazie alla graffiante interpretazione dal vivo (in un inglese perfetto) di brani come Diamonds are a Girl's Best Friend o lo struggente finale sulle note di Candle in the Wind.
