Venerdì 13 Febbraio Paolo Jannacci in Ecco Tutto qui alla Suoneria di Settimo

Nella cacofonia volgare e violenta del contemporaneo ci si trova spesso ad aggrapparsi ai grandi del passato per prendere una boccata di bellezza, ironia e intelligenza che ci permetta di andare avanti. E una summa dei suddetti punti di riferimento culturali è cresciuta, ha raggiunto la ribalta e ha lasciato un segno indelebile nella Milano a cavalli tra gli anni '50 e 70, vivendo spesso insieme la creazione artistica e spesso dividendo fisicamente il palcoscenico. Parliamo di Dario Fo, Giorgio Gaber e Enzo Jannacci.
Il ricordo di quest'ultimo rivive in uno spettacolo intimo, essenziale e
profondamente umano che prova a rispondere a una domanda semplice e insieme
vertiginosa: chi è stato davvero Jannacci?
Intrecciando parole e musica tenta di restituire la complessità di uno degli
artisti più originali e amati della cultura italiana. Complessità di contenuti
che si risolve in una grande semplicità formale. "È uno spettacolo semplice e mi sono reso conto che è questa
caratteristica a farlo amare" - ammette uno dei due protagonisti della serata,
Paolo Jannacci.
Attraverso due microfoni e un pianoforte, il palco si trasforma infatti in un incontro dal vivo, diretto e senza mediazioni. tra Paolo, figlio e compagno di strada artistico di Enzo per oltre vent'anni (lo ha accompagnato da polistrumentista e arrangiatore in tutte le più grandi avventure musicali della 'maturità'), che ne rievoca la voce, le canzoni e l'eredità musicale; e Enzo Gentile, giornalista e critico musicale che lo ha conosciuto profondamente, testimone privilegiato della sua vita e della sua opera.
Il racconto attraversa dischi, palcoscenici, televisione e vita quotidiana, restituendo il ritratto di un artista curioso e inafferrabile, capace di dare voce agli ultimi con ironia, poesia e compassione. Si diceva di quella straordinaria fucina di talenti che era Milano a quell'epoca, e nei brani di Jannacci il capoluogo meneghino diventa osservatorio del mondo, palcoscenico per personaggi immortali. Nella serata inoltre aneddoti, contesto storico e memoria personale dialogano con l'esecuzione dal vivo di canzoni che fanno parte dell'immaginario collettivo del nostro Paese.
Succede con Cristiano de André e Filippo Graziani, ma soprattutto con Paolo, di pensare che in fondo è bello che i meriti dei padri ricadano sui figli, quando il loro talento non è semplice imitazione ma è un testimone lasciato alle nuove generazioni e portato avanti per far fiorire un'eredità artistica che non potrà mai spegnersi perché parla ancora al presente con la stessa forza con cui dialogava col passato, nella speranza che nel futuro nascano, se non altri Jannacci (utopia) ma almeno altri artisti con la medesima visione.
Spazio Combo - Suoneria Venerdì 13 febbraio - Ore 21 - Durata 70'
Biglietti intero 18 euro, ridotto 15 euro + d.p.
https://www.vivaticket.com/it/ticket/ecco-tutto-qui-paolo-jannacci-ed-enzo-gentile/286019