DAL 23 GENNAIO TUTTI ‘BUONI DA MORIRE’ AL GIOIELLO

22.01.2026

di Franco Travaglio

Tempi duri per il buonismo. Con l'arroganza e la spudoratezza elevate a sistema di governo e la prevaricazione della legge del più forte a sostituire l'ormai desueto diritto internazionale concetti come solidarietà, empatia e carità rischiano di apparire ferri vecchi che hanno fatto il loro tempo.

E se invece scoprissimo che fare del bene fa bene prima di tutto a chi lo fa? A riflettere sul ruolo della beneficenza e del volontariato nel rapporto di coppia e nell'autostima arriva dal 23 gennaio una commedia scritta e diretta da Gianni Clementi, autore di successi del calibro di "Ben Hur" e "Grisù, Giuseppe e Maria".

L'ambientazione (scene e costumi sono di Clara Surro e il disegno luci di Umile Vainieri) ci immerge nelle recenti atmosfere natalizie: la notte di Natale una coppia, Emilio, celebre cardiochirurgo, e Barbara, madre ansiosa decide di dare una svolta alla propria vita coniugale entrando in un gruppo caritatevole che soccorre i senzatetto portando cibo e sostegno psicologico. E' il primo passo verso l'altro, verso quel 'prossimo' fatto di ultimi e disagiati che siamo abituati ormai a considerare una molesta presenza da evitare e magari colpevolizzare.

Ma se l'autocompiacimento di aiutare chi sta comunque a distanza dal caldo della propria vita borghese può rivelarsi col tempo sterile, la coppia vivrà un incontro ravvicinato con la miseria. Un vecchio compagno di classe, Ivano, il suo fallimento, le sue treccine unte e la sua puzza di povertà entreranno fisicamente nella vita di Emilio e Barbara ponendoli di fronte a scelte più drastiche e impegnative dell'accoglienza a tempo del gruppo di volontariato.

Stimolati da questa sfida i due coniugi cambieranno profondamente e rivedranno prospettive e orizzonti in nome dell'accoglienza e del mettersi nei panni, anche sporchi e puzzolenti, degli altri.

A interpretare il ruolo di Emilio ci sarà l'attore, cantante e scrittore Bruno Maccallini, mentre Barbara avrà il volto famigliare di Patrizia Pellegrino. Produttrice cinematografica, attrice, conduttrice televisiva e showgirl a tutto tondo, ha debuttato in teatro con Pietro Garinei e si è esibita al fianco di grandi del teatro e dello spettacolo come Guglielmo Ferro, Gianni Clementi, Enrico Guarneri, Gianfranco D'Angelo, Stefano Masciarelli e Diego Ruiz.

Nei panni di Ivano un altro nome amato dalle platee e non solo: l'attore peruviano ormai naturalizzato italiano Blas Roca-Rey. Lunga la lista dei registi con cui ha lavorato: Francesco Maselli, Ettore Scola, Pupi Avati, Gabriele Muccino e Nanni Loy e in teatro con Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Gianfranco De Bosio, Krzysztof Zanussi, Angelo Longoni e Pino Quartullo.

E ha diviso il palco con star del calibro di Amanda Sandrelli, Massimo Dapporto, Renzo Palmer, Paolo Panelli, Valeria Golino, Pierfrancesco Favino, e molti altri.

Lo spettacolo sarà in scena al Gioiello di Torino, nella brillante stagione diretta da Luciano Cannito per Fabrizio Di Fiore Entertainment, venerdì 23 e sabato 24 (h 21) e domenica 25 gennaio (h 16).

Biglietti in vendita su www.ticketone.it/eventseries/buoni-da-morire-3915491/  

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