Nel corso della sua vita, Michelangelo Merisi, conosciuto
come Caravaggio, ha sfidato la
Roma papalina del 1600, tra intrighi e segreti. Il suo
carattere ribelle non lascia spazio a ipocrisie, creando scompiglio, tanto tra
i suoi nemici, quanto tra i suoi protettori.
Tutto questo è raccontato in "Michelangelo da Caravaggio – A
Rebel Rock Musical", opera scritta da Fulvio Crivello e Fabrizio Rizzolo, con
musiche originali e una band di quattro elementi dal vivo (Tony De Gruttola,
Daniel Bestonzo, Angelo Viviani, Ciro Iavarone).
Molto apprezzato l'espediente adottato per contestualizzare
al meglio la società romana dell'epoca: l'opera infatti comincia con il
racconto della condanna a morte per parricidio di Beatrice Cenci, alla cui
esecuzione – avvenuta l'11 settembre 1599 - Caravaggio era presente. Una sorta
di mini-musical a sé davvero riuscito.
Il carattere ribelle e rock dell'opera emerge musicalmente,
a evidente discapito, nel complesso, di dialoghi e testi delle canzoni. Soprattutto
nel primo atto, infatti, alcuni duetti e il brano Pagherai, risultano
lasciati in sospeso dagli interpreti, generando confusione tra il pubblico
circa quale sia il momento migliore per applaudire.
Lo stesso Jacopo Siccardi, nel ruolo del protagonista, pur
non disconoscendo la propria anima rock, è apparso non così aderente
al personaggio. Oltretutto, qualche duello in più sarebbe stato apprezzato,
considerando l'abilità da schermidore del protagonista.
Marianna Bonansone e Isabella Tabarini interpretano
in maniera molto convincente i rispettivi personaggi (ben scritti), ovvero Lena
Antognetti e Annuccia Bianchini.
Per il resto, Michelangelo da Caravaggio è un rock musical
realizzato per essere guardato: la scenografia è curata nei minimi dettagli e i
riferimenti al tempo e alle opere di Caravaggio sono molto precisi. Una delle
scene più toccanti è la morte di Annuccia, che si traduce "live" nella celebre "Morte della Vergine".
Si notano difetti evidenti nel disegno luci, non
sempre in grado di riprodurre in scena il contrasto luce/buio, che è alla base
dello spettacolo.
La regia di Crivello e Rizzolo si dimostra comunque in grado
di amalgamare insieme, in modo appropriato, tutti gli elementi necessari per
creare un'opera rock di successo.
Solo il tempo dirà quando questo successo arriverà e se
saprà mantenersi costante nel tempo.
Roberto Mazzone