Il 2 dicembre Herbert Ballerina Come una Catapulta all'Alfieri di Torino

19.11.2025

Lanciato in sordina come improbabile star nei finti film dei trailer di Maccio Capatonda per Mai dire gol, Herbert Ballerina, al secolo Luigi Luciano, si è col tempo ritagliato uno spazio da attore comico e cabarettista di tutto rispetto, affrancandosi dal ruolo di spalla e diventando un interprete a tutto tondo, pur mantenendo fede a una certa cifra surreale figlia della comicità di Maccio. Chiunque l'ha seguito e riscoperto nella terza edizione del talent "Lol chi ride è fuori", e nei tanti film che l'hanno visto tra i protagonisti, da "Che bella giornata" accanto a Checco Zalone fino all'ultimo "Esprimi un desiderio" in cui interpreta l'amico di infanzia, e poi legale, di Max Angioni, non può che riconoscergli una notevole crescita professionale, e una matura presa di coscienza dei propri talenti di detonatore di risate.

Va da sé quindi il passaggio alle esibizioni live, sfruttando la celebrità e l'affetto che gli vengono dal successo televisivo e sul web, ed eccoci quindi a "Come una catapulta", che ripropone a Torino il prossimo 2 dicembre, questa volta nei più ampi e ambiziosi spazi del Teatro Alfieri, dopo il sold-out della scorsa stagione al Teatro Gioiello.

Nato a Campobasso, non poteva mancare tra gli argomenti trattati la confutazione della celebre leggenda popolare che ha fatto la fortuna di molti cabarettisti: "Il Molise esiste!". Ma non solo, sentiremo parlare anche di "tatuaggi di coppia, traslochi, riflettori (o riflessioni?), architetti satanici, medici e psicologi allucina(n)ti, amici pelosetti, documentaristi mancati e Robocop in analisi".

Il titolo dello show, "Come una catapulta", scritto dallo stesso Ballerina con Riccardo Cassini, e con la regia dell'onnipresente Paolo Ruffini, deriva da un celebre tormentone che ripeteva nei panni di Pino Cammino, il 'passante di professione' nella serie TV "Mario" e promette infatti di catapultarci nell'esilarante immaginario di Herbert. Attorniato da una scenografia composta da scatoloni grandi e piccoli, da cui svetterà un busto del conterraneo Fred Bongusto (ma si istrioneggerà anche su Michael Jordan, Elon Musk, Will Smith, Pablo Picasso..) l'artista offrirà un menu con tanta carne al fuoco, tutta cucinata secondo lo stile dimesso e imbambolato, tra il nonsense e l'assurdo, che l'ha fatto conoscere e apprezzare in tv, al cinema e sul web.

In aggiunta però, per chi lo conosce solo sugli schermi, l'effetto live sarà tutto da scoprire, e senza dubbio riserverà sorprese e colpi di scena da non perdere.

TEATRO ALFIERI

Piazza Solferino, 4, 10121 Torino

Info su www.teatroalfieritorino.it e www.ticketone.it 

martedì ore 21.00

Sonia Bisceglia

MuTeVoLi © Tutti i diritti riservati 2023
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis!