Unico nel panorama teatrale, Forbici Follia, giunto al 26°
anno di repliche nell'edizione targata Torino Spettacoli, con la regia di
Gianni Williams, miscela i diversi generi che più appassionano gli spettatori:
commedia brillante, giallo, improvvisazione, interazione con il pubblico. I
personaggi divertono, ciascuno per la propria caratterizzazione: la bella
parrucchiera Alina (Elena Soffiato, con il suo inconfondibile accento dell'Est
Europa); l'agente di polizia Lo Sordo (Matteo Anselmi ed i suoi divertenti
neologismi calabresi); l'esuberante proprietario del salone Giampy (Simone
Moretto); il sedicente e misterioso antiquario Giulio Vàlleri (Elia Tedesco); l'integerrimo
commissario di polizia Montalbino (Carmelo Cancemi) e la cliente dell'alta
società, l'impossibile signora Ravagliati (Cristina Palermo).
L'azione si svolge in tempo reale nel salone di parrucchiere
"Forbici Follia": nell'appartamento al piano di sopra, una celebre pianista
viene assassinata. Il commissario, per lo svolgimento delle indagini, chiederà
l'aiuto degli unici testimoni presenti sul luogo del delitto: gli spettatori, i
quali avranno il difficile, ma divertente compito, di scegliere la soluzione
del caso.
Fa un effetto rassicurante vedere la storica scenografia,
per anni "di casa" al Teatro Gioiello, adattarsi perfettamente al palco del
Teatro Erba. E proprio il "salotto sulle rive del Po" sembra stimolare con
naturalezza l'interazione con il pubblico, che diventa protagonista con gli
attori sul palco nella risoluzione del giallo. Non per niente, i tempi dello
spettacolo si sono leggermente allungati, rispetto alle canoniche due ore più
dieci minuti di intervallo.
Una regia, divertente ed elegante, ma anche più "asciutta" rispetto alle precedenti edizioni, rende incontrovertibilmente lo spettacolo un'esperienza alla quale non ci si stanca mai di assistere. La richiesta da parte
del pubblico di assistere a questo inossidabile giallo interattivo è tale da
indurre il teatro ad aggiungere ulteriori repliche fino al prossimo 11
gennaio.
Roberto Mazzone