Niente male questo "Tom Sawyer" in stile country!

"Le avventure di Tom Sawyer" è un musical italiano e
inedito, ideato, scritto e diretto da Emanuele Revalente per celebrare i 150
anni dalla pubblicazione del romanzo di Mark Twain.
Questo "masterpiece" della letteratura per ragazzi è stato
trasformato in un'opera musicale moderna, grazie a un adattamento teatrale che
funziona piuttosto bene a livello drammaturgico, anche se spesso le liriche
sembrano "incollate" faticosamente al rutilante ritmo della colonna sonora. Lo spettacolo propone, in maniera continuativa, canzoni in
stile decisamente country.
Le coreografie di Lorena Martini risultano piuttosto
basiche, ma rispecchiano l'energia trasmessa dalla colonna sonora. E
soprattutto, tutti gli interpreti dimostrano di avere un buon senso del ritmo.
Sul palco abbiamo apprezzato 13 talentuosi performer: Renato
Taranto è un Tom Sawyer incredibilmente in parte; sbarazzino al punto giusto,
sempre sorridente, risulta l'adeguata incarnazione del personaggio letterario
soprattutto quando indossa l'iconico cappello di paglia.
Un irriconoscibile Emanuele Revalente, oltre a essere il "motore" del progetto, si ritaglia il ruolo di Huck Finn, rendendolo un "trascinatore", capace allo stesso tempo di esternare emozioni profonde.

Rimane impressa, fin dal suo ingresso in scena, accanto a Tom Sawyer, l'interpretazione di Andrea Messina, nel ruolo dello schiavo Jim: sempre allegro e pronto a sacrificarsi per togliere dai guai il suo padroncino. Davvero contagiosa la simpatia di Arianna Cervo, nel ruolo di Amy Lawrence, che decisamente non è disposta a essere rimpiazzata da Becky Thatcher (Sofia Azzarello).

Insomma, questo musical inedito sulla figura di Tom Sawyer andrebbe un po' rimpolpato dal punto di vista della "confezione", a partire dalle scene, che comunque contestualizzano quanto basta la narrazione; ma, sviluppato ancora meglio, può avere tutte le carte in regola per dimostrarsi un buon prodotto originale tutto italiano.