Topo Gigio superstar... anche a teatro!
La nuova fatica firmata da Maurizio Colombi è la prima favola musicale inedita su Topo Gigio, nella quale viene raccontata la storia del legame profondo con la straordinaria donna che lo ha creato nel 1959: Maria Perego, che lo ha reso, con il tempo, il pupazzo italiano più amato nel mondo.
Con la sua inconfondibile voce (prestata in tv dall'indimenticabile Peppino Mazzullo) e i suoi modi teneri e innocenti, Topo Gigio ha conquistato grandi nomi dello show business mondiale – da Raffaella Carrà a Walt Disney – fino a diventare un'icona della cultura pop.
Lo stile tutt'altro che "chill" di Maurizio Colombi si riconosce già nel numero musicale d'apertura (Topo Gigio Superstar), dove troviamo Topo Gigio a grandezza naturale che si scatena dietro una consolle, mentre tutto il cast ha invaso il palcoscenico, idealmente trasformato in una discoteca.
Ma è importante sottolineare come lo spettacolo non viene percepito, nel complesso, come un family show; anzi, è un prodotto stilisticamente ed emotivamente più vicino a un pubblico di "boomers", che sono accompagnati a compiere un emozionante esercizio di memoria.
Gran parte del merito di questa "operazione nostalgia" ben concepita è sicuramente da attribuire alla "doppia anima" della "mamma" di Topo Gigio: Maria Perego, immaginata in questo spettacolo sia come adulta, sia da ragazzina, quando tutte le caratteristiche che avrebbero contribuito alla definizione della personalità del pupazzo cominciavano a emergere: Milena Miconi si mette totalmente a servizio del personaggio, regalandole un'umanità che lascia quasi attoniti; Teresa Morici è una giovanissima performer da tenere d'occhio per la naturale spontaneità e tenerezza suscitata dalla sua interpretazione di una bambina dalla fervida immaginazione, ma dal carattere determinato.
Maurizio Colombi sostituisce l'annunciato Sergio Friscia, temporaneamente impossibilitato a prendere parte allo show, in un ruolo misterioso e complesso, che l'artista affronta con sicurezza, rivelandosi abile soprattutto nel canto; consigliamo al regista di alternare più spesso alla scrittura e alla regia le occasioni come "attore che canta sul palcoscenico". Anche perché la drammaturgia, nel secondo atto, si indebolisce e alcuni dei personaggi – come il professor Morlock e l'iconico Mago Zurlì – rivelano, purtroppo fin da subito uno scarsa consistenza, a livello di scrittura.
Franco Fasano ha realizzato musiche originali che impreziosiscono la componente emotiva dello spettacolo, inserendo qualche riferimento ad alcuni suoi successi (un esempio, la canzone Regalami un sorriso); tuttavia, è parso che, per i numerosi riferimenti temporali all'Italia degli anni Sessanta, la strada del juke-box musical, con brani già editi, sarebbe stata quella anche più adatta da percorrere.
A teatro Topo Gigio prende vita con la voce live del doppiatore Leo Valli e i movimenti dell'attore Roland Hofer e racconta non solo la storia del personaggio televisivo, ma diventa una riflessione sui legami affettivi e sul potere della creatività.
Roberto Mazzone